Fondo

Ma poi tanto alla fine c’è l’ananas che sgrassa…

“A me piccolo”. “A me poco mi raccomando…”. Il pudore del mangiare troppo ci attanaglia. Quando arriva qualcosa che potrebbe far male uno subito si affanna a dire “piccolo”, “mezza porzione”, “un assaggio”. Naturalmente il ristoratore quello che hai ordinato te lo serve normale (quasi sempre) e uno di solito mangia senza fare una piega. –Vuole un gelato?-. “Sì ma a me piccolo. Una pallina sola…”. Come se con due palline uno ingrassi. Il pentimento, con una pallina, è più sensibile. Due palline mi fanno male, una no. “Una mezza”, quando si parla di porzioni. Intera è il diavolo, con una mezza limiti i danni. Sarà vero? Un altro alibi fantastico è il: “Lo mettiamo in mezzo”. “Ma sì, dai lo mettiamo lì (altro…)
Le date degli spettacoli

2 settembre a Porretta con Flaco

2 settembre a Porretta con Flaco

Dopo la serata del 23 luglio, sabato a Ca’ de Mandorli, Giorgio Comaschi ripresenterà “Ma te ci sei su Feizbuk” il 26 (altro…)

Libri

Spaghetti alla bolognese

Spaghetti alla bolognese

L’ultimo libro uscito di Giorgio Comaschi è “Spaghetti alla bolognese”, una raccolta di articoli pubblicati negli (altro…)

Cene con delitto

Novità assoluta: Il Teatro nel Piatto

Novità assoluta: Il Teatro nel Piatto

Giorgio Comaschi, dopo aver lanciato la formula della cena con delitto dagli anni 80 ed averla rappresentata, (altro…)