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Allora, io ho capito così
ma siamo sicuri che hai capito bene?

Oh, io ho capito così. Che il virus si estende per via aerea e può fare un metro, ma anche un metro e ottanta e che per parlare bisogna allungare le braccia e tenere quella distanza lì. Che si può uscire attorno a casa, col cane, ma anche senza, che fra un po’ si può andare più in là, ma bisogna tornare sulle 7, 7 e mezza. Io ho capito così. Che si può andare a fare la spesa, stando distanti, lamentarsi del governo, dire che le scuole riaprono a settembre, poi a luglio, poi a ottobre, poi che sono tutti bocciati, poi tutti promossi, poi tutti rimandati. Io almeno ho capito così. Che i numeri del contagio stando scendendo, ma poi sono risaliti a Funo, si sono abbassati al Trebbo e poi che i deceduti sono sempre quelli. Poi che ci vuole un protocollo. Io ho capito che bisogna sempre dire la parola protocollo e sei a posto. E anche locdàun. Perché se dici chiusura in italiano non vale. Ho capito che se mi siedo al computer a casa faccio lo smartuòrchin. Sennò sono un cretino. Ho capito che ci faranno i tamponi, poi che li faranno solo a quelli di fuori San Donato, poi che a livello nazionale ancora devono decidere. Io ho capito che ci sarà un decreto. Poi ho capito che vogliono riaprire il calcio, poi chiuderlo, poi farlo a porte aperte, poi socchiuse, poi forse, dico forse, si giocheranno tutte le partite in Svezia. Io ho capito che ci sono molte proposte. Che sono tutti molto preparati e sanno cosa bisogna fare. Ho capito che il mio amico Zoboli della bocciofila è risultato negativo al tampone, ma adesso si droga. Me l’ha detto Zanini che ha la moglie positiva, ma negativa quando lui torna dalla Coop e ha scazzato praticamente tutto. Oh, io ho capito così. Che il virus in seimila scienziati sanno cos’è, che altri seimila non sanno cos’è e che ci sono scienziati che sanno un po’ cos’è. ma tengono alta la guardia. Io ho la guardia bassa e prendo dei cartoni continuamente, ecco perché questa esperienza per me sarà importante. Ho capito che per mettersi e togliersi i guanti e la mascherina bisogna chiedere alla D’Urso. Poi ho capito che mi danno seicento euro, poi forse no, poi sì solo se vengo dalla Bolognina e vado verso Santa Viola. Quelli che vanno in senso contrario ciccia. Tutto è molto chiaro. Anche che il virus viene da un pipistrello cinese che ha conosciuto dei manager di Milano a un convegno a Vuan, e loro l’hanno attaccato a una zanzara di Medicina e da lì si sparso. E che alla fine  il paziente zero è sempre stato un bell’uomo. Oh, io ho capito così.    

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