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Biografia

Giorgio Comaschi, bolognese, è giornalista professionista dal 1978.

Ha lavorato per il quotidiano Stadio-Corriere Sport fino all’85 per poi passare a Repubblica dove si è occupato di sport e spettacolo.
Dal gennaio 94 ha lasciato il giornale diventando free-lance e conservando collaborazioni con vari quotidiani.

Show man e comico per diletto ha ideato ed interpretato diversi spettacoli teatrali
I sogni son desideri”, “L’omino dei lupini“, “Calciobalilla“, “Buonanotte signorina Esposito“,“Fagiolino e Biavati caduti dalle nuvole“, “Stump”, “Delitto a teatro”, “Riunione di consiglio”, “Commendator Paradiso”, “Fra la va Emilia e il West” (da un testo di Francesco Guccini), oltre a girare come regista video alcuni cortometraggi.

Ha condotto in televisione per Telemontecarlo le edizioni 93-94 e 94-95 di Galagoal.
Nel 93 ha vinto il Premio Beppe Viola per il giornalismo sportivo. Ha collaborato come inviato a “Quelli che il calcio” e condotto il programma “Taxi” di Lucio Dalla sulla terza rete.Ha condotto per tre anni (dal 95 al 98) il programma radiofonico “Quelli che la radio“, in coppia con Giorgio Conte, su Radio 2.In televisione ha partecipato per due edizioni (95 e 96) come inviato esterno al programma
Carramba che sorpresa!”
con Raffaella Carrà su Rai 1.Ha condotto come spalla di Milly Carlucci due
Feste della mamma” e un capodanno da Assisi su Rai 1
La notte degli angeli” 1997.

Ha presentato dal 97 al 2000 la striscia
“La Zingara in viaggio” su Rai 1.E’ stato autore e conduttore de “Lo Zecchino d’Oro
nel 98 e 99 partecipando poi col personaggio del
Mago Zurloff anche a “La Banda dello Zecchino”.Nel 2000-2001 ha partecipato su Rai 2 a
“I fatti vostri”.

Da più di dieci anni dirige un gruppo di attori
“La compagnia del giallo”, con cui porta in giro la formula di dinner show “Cena con delitto” nei teatri ristoranti d’Italia.

Ha viaggiato nel 2002 su Adriatica,
la barca di “Velisti per caso”,
conducendo per un periodo la serie su Rai 3 con Patrizio Roversi e Syiusy Blady.

Ha pubblicato sei libri:

“Ciop”, edizioni Zelig,
Certo che voi di Bologna”, 
“Il rapimento di Roberto Baggio”
“Scusi per Bologna? Lei bisogna che faccia il giro”,
 edizioni Pendragon.Collabora con il Il Resto del Carlino, La Nazione, e il Giorno con la rubrica settimanale“La Mosca”.

Insieme ad Antonio Albanese ha diretto dal 2005 al 2008 una scuola teatrale, “Teatro lab Bologna”, per un progetto della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Nell’estate 2008 ha portato il nuovo spettacolo
“Quello della radio”,

dedicato a Guglielmo Marconi
in Australia (Perth, Adelaide, Malbourne e Sidney).
Nel 2009, sempre con la Regione Emilia-Romagna,
ha replicato lo spettacolo su Marconi
al Teatro Duse di Bologna,
in Canada, a Vancouver, Montreal, Toronto e Ottawa,
al festival della filosofia di Modena,
in Belgio, a Bruxelles, Liegi e Genk
e a Londra.

Nei mesi di ottobre e novembre 2009 ha portato

a New York il suo dinner show
(in inglese con attori americani)
“Puarò e la casa di madame Clicot”
replicato al Gradisca Restaurant.

 

Nel novembre del 2009 è uscito, per Pendragon, il suo quinto libro,

“Mosche su Bologna”,
una raccolta di articoli satirici sugli usi e costumi dei bolognesi
dalla fortunata rubrica del sabato su “Il Resto del Carlino”.

 

 

Nel maggio 2010 ha portato in scena in prima nazionale
al Teatro Duse di Bologna
“Il mistero di Felix Pedro”,
dedicato a Felice Pedroni, emigrante di Fanano
che ha scoperto l’oro in Alaska nel 1902
e fondato la città di Fairbanks

“Felix Pedro”, edito Pendragon,
è anche il sesto libro di Giorgio Comaschi

 

 

 

 

Nel 2012 ha ideato insieme a Fausto Carpani “San Petronio con vista”, un curiosa visita-spettacolo all’interno della basilica di San Petronio per sostenere i lavori di restauro della chiesa. Ha scritto e interpretato per l’occasione un’affabulazione sull’incoronazione di Carlo V del 1530 eseguita dal pulpito a metà navata.

Ha iniziato una serie di visite-spettacolo ai Musei Universitari di Bologna che proseguiranno da metà gennaio fino ad aprile.