Commenti recenti

“Chi ti ha dato questa cura?”
Ecco i medici criticoni

Bisogna stare attentissimi quando si parla con un medico. Quasi tutti hanno un amico dottore che magari può non essere il medico che ti sta curando. Allora parlando del più e del meno può succedere che ti viene da raccontare. “Sai, il professor Magnesi mi ha visitato a lungo e mi ha dato una cura particolare…”. Poi gli dai i particolari di quella cura e vedi che il tuo amico medico si fa serio in volto. “Ah sì? Ti ha dato quella cura? Ah…ho capito”. Tu naturalmente ti incuriosisci e un po’ sei in apprensione vedendo quella faccia. “Sì, perchè, è sbagliata secondo te?”. Quasi sempre il tuo amico dottore fa: “Aaaah, non so cosa dirti…ti ha dato quella cura davvero? Sta attento?”. A questo punto sei già più nervoso. “Cosa vuol dire stai attento?”. E lui, facendo un’espressione professorale dirà: “Non so, se ti ha dato quella cura, può voler dire che c’è qualcosa che magari non ti ha detto…”. Risposta immediata: “Cosa non mi avrebbe detto scusa?”. Eccolo che la faccia si tira in un’espressione di imbarazzo e balbetta un: “Ma no, non ti voglio impressionare…mi raccomando stai sereno eh”. E poi, dopo una pausa, rifà una faccia incuriosita ma seria: “Ah, quindi ti ha dato quella cura…no, no va bene”. Tu sei giù col battito a tremila e immagini scenari apocalittici. “No, dai non farmi stare in pensiero”. E l’altro: “No, sai, ogni medico ha le sue cure. Questa diciamo che a volte ha avuto degli effetti non bellissimi, comunque…lasciamo stare. E a casa tutti bene? I figli stanno bene. Che fanno?”. Macchè casa e figli. Tu vuoi sapere. Vuoi capire perchè tutte quelle facce. Cosa ti ha dato il professor Magnesi di tanto misterioso? Stai male e non te lo vuol dire? Poi cos’è quel cambiare discorso del tuo amico dottore? Il quale poi dopo aver sviato il discorso, ci torna sopra prima di salutarti e dice: “Oh comunque non dir niente a Magnesi eh, ma io non sono d’accordo con lui. Ciao eh? A presto”. A quel punto i casi sono due: o vai in paranoia e vai a farti vedere da altri otto specialisti, o pensi che i medici sono come gli artigiani. Sono subito pronti a criticare il lavoro dei colleghi (“Ben, ma chi ha fatto sto lavoro qui?”, dicono sempre quando gli mostri una cosa da fare). Meglio la seconda ipotesi. Sennò si vive peggio. Sempre che il professor Magnesi non abbia qualcosa da dire sul tuo vivere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *