Corsa ad ostacoli per un regalo di Natale

Il problema numero uno che si presenta oggi come oggi a un cittadino bolognese è fare i regali di Natale. Per riuscire a comprare un regalo di Natale nei weekend, cioè il sabato e la domenica, in un negozio del centro, bisogna superare una serie di ostacoli che andiamo ad elencare:

1 – Superare il fitto schieramento delle truppe nemiche cercando di passare inosservati o comunque fischiettando, anche se non dotati di mezzi di locomozione. Può darsi che anche a piedi non si possa, almeno si è sparsa la voce che è così. Quindi stare pronti e guardarsi alle spalle. Un accertatore che accerta che sei a piedi e non stai usando scarpe adeguate ai T-days, può essere in agguato.

2 – Il centro si può raggiungere via aerea. Esistono dei piccoli elicotterini, tipo droni, poco invasivi, che ti possono fare arrivare in via Rizzoli, ma il rischio è essere beccati dalla contraerea del Comune che li possono abbattere.
Il drone comunque è già istruito, entra in un negozio, compra una cosa, chiede il pacco regalo paga e se ne va. Se qualcuno si azzarda a fargli una multa fa un rutto.

3 – Se uno abita fuori dalla cerchia del Mille per prendere un taxi deve prima di tutto imparare che si dice così e non la cerchia dei Mille e poi sappia che il taxi ha vita breve, giunto nei pressi dell’area T-days viene incenerito. Bisogna buttarsi giù al volo prima dell’attimo fatale.

4 – Bisogna superare lo scoglio della navetta. Prima di tutto sapere cos’è, poi dov’è, quindi da dove parte e dove arriva. Una volta in possesso di queste informazioni (difficilissime da carpire) prenderla. A volte è imprendibile. Chi riesce a prenderla può fare un giro supplementare. E se non si supera lo scoglio della navetta può darsi che la navetta finisca sullo scoglio e qui ci sono dei precedenti importanti.

5 – Sopravvivere agli odori di cammello che ci sono sugli autobus i quali però si infrangono inesorabilmente contro le “mura del Cremlino”, cioè l’area pedonale. Appena si infrangono scendere e chiedere se eventualmente i cammelli possono entrare. Pare che se ce l’hai catalitico si possa ma devi cantare la famosa canzoncina dello Zecchino davanti a un vigile. Gli altri vigili lì attorno ti votano con  le palette. Se fai almeno 40 punti puoi entrare.

6 – L’avvicinamento al negozio è difficilissimo. Bisogna strisciare su per via Ugo Bassi con la tuta da marines e cammuffarsi con del fogliame. Poi nascondersi nelle buche mimetizzandosi con l’ambiente, eludere le telecamere e i giri di ronda delle guardie sugli spalti, sfuggire al fascio dell’occhio di bue. Poi avere una borsa col cambio perché, se passi e stai vestito così, sembri un cretino.

7 – Prima di entrare in centro inspirare profondamente per inalare le enormi masse di smog lasciate dagli autobus fuori dall’area poi, una volta dentro, espirarla in faccia ai commessi perché si diano una regolata dell’andazzo.

8 – Avere dei soldi da spendere. E lì…buonanotte e buon Natale.

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