Creme e schiaffi in faccia:
è il segreto per le rughe

crema-viso-donnaNon stiamo scherzando. Negli Stati Uniti sta spopolando un nuovo trattamento di bellezza per le donne che costa 350 dollari (300 euro) a seduta. Viene dalla Tailandia. Si chiama “Face-slapping”, che vuol dire “schiaffeggiare la faccia”. E’ molto semplice. Si tratta di una serie di sberle che aiutano a riattivare la circolazione, a distendere la pelle e quindi a far scomparire le rughe. Venti minuti di schiaffi 350 dollari, mentre il trattamento completo (quattro sedute al mese) costa mille dollari. Strepitosa idea. Se anche le donne italiane, specie quelle bolognesi, si convinceranno a seguire questa nuova moda, sarà un’occasione formidabile per massaggiatori e addetti ai lavori di prendere a schiaffi tranquillamenti per ore facce che sono da schiaffi già in partenza, ma che sarebbe impossibile schiaffeggiare così a cavolo. Invece così verrebbero anche pagati. Meraviglioso. Si tratta di individuare le facce da schiaffi più significative in giro per la città (ce n’è, ce n’è) e invogliarle al trattamento. Anche perché quando si parla di far andar via le rughe le donne perdono la bussola e sono disposte a tutto. Basta osservare l’uso di creme che fanno per ottenere questo obiettivo. Angelina Jolie per esempio utilizza impacchi di caviale. Altre star di Hollywood usano pozioni fatte da escrementi di uccelli, bave di lumaca e un goccio di Coca Cola. Non stiamo scherzando, davvero. Si utilizzano robe tipo placenta di pecora, cacche di usignolo, sanguisughe e veleno d’ape. Lady Gaga usa lo scotch (!). Qualcuno ha fatto delle ricerche e ha scoperto che Cleopatra usava bagni di latte di asina. Quindi, se qualcuna vuol “far l’asina” l’occasione viene servita su un piatto d’argento. La corsa alla cancellazione delle rughe è una specie di Camel Tropy disperato dove si sa da dove si parte ma non si sa dove si arriva. Se improvvisamente vedete una cinquantenne o sessantenne (ma anche settantenne) senza rughe sappiate che è passata attraverso prove tremende. Può darsi che abbia raccolto per mesi sul davanzale cacche di usignolo (o di passero della Bolognina, che sembra quello dagli escrementi più pregiati e ambiti) e abbia fatto bollire il tutto per ore. Quindi ha fatto asciugare al sole la palla di pappa, creando una morbida crema che ha applicato al viso ogni sera prima di andare a letto. La donna, con la cacca di passero della Bolognina sul volto, ha provocato leggere perplessità al marito, che magari aveva avuto una mezza idea di avance. Niente da fare. Anche se lei ha cercato di tranquillizzarlo e di invogliarlo dicendo che ha anche un potere afrodisiaco, il marito non c’è cascato e ha preferito una vecchia collezione di “Le Ore” che teneva in solaio. Intanto ci sono molte novità sul mercato nel settore creme. Ce n’è una, inventata da un farmacista della Cirenaica per esempio, che ha un grande successo. Si tratta di una crema ricavata dalle caccole di mucca. La mucca, si sa, ha una respirazione molto intensa e ciò provoca la formazione di caccole di un certo spessore che hanno una proprietà: quella di distruggere le rughe. Infatti le rughe quando vedono una caccola di mucca si impauriscono e si tirano al punto che non sono neanche più rughe. Ecco perché una crema con quell’estratto diventa assolutamente vincente. Ci sono donne con le rughe per esempio, nella zona fuori San Mamolo, che alla mattina si danno la crema alle caccole di mucca, escono di casa e quando sono col macchinone in via d’Azeglio, attorno alla zona del San Luigi, sono già liscissime. E fanno colazione con delle pelli fantastiche. Il farmacista della Cirenaica sta facendo i miliardi. E sta lanciando sul mercato anche la crema alla bronza di topo per la cellulite, l’estratto all’inguine di dromedario per la pelle cadente sotto alle braccia e la pomata al muflone di Russi per la stronzisia (va bene anche per gli uomini). Ma quest’ultima, per ora, non fa nessun effetto.

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