Dai, facciamo una foto con le bocche a culo di gallina

1470258_622179794494796_1648449998_nQual è il muscolo facciale che scatta quando qualcuno sta facendoci una foto e, brandendo il cellulare nella modalità fotocamera, dice con tono di urgenza: “Foto, foto”? Il muscolo della bocca. Chissà perché? Fateci caso: non c’è una foto che compaia su Feizbuk in cui la gente non faccia automaticamente la bocca nella modalità detta “a culo di gallina” e cioè con le labbra protese disperatamente in avanti. Perché? Qual è la molla che fa scattare quel muscolo. Si vede che sulle persone l’effetto collaterale del telefono che sta fotografando è quello. Non si salva nessuno, nessuno tiene un’espressione normale, non ce la fa. Il fenomeno è attribuibile prevalentemente alle donne anche se si deve registrare il fatto che in qualche occasione, dopo aver posato per la foto, il soggetto resta purtroppo uguale e cioè con la stessa espressione. Sorge il sospetto che i chirurghi estetici intervengano in modo specifico per far modo che un soggetto sia comunque giù pronto per le foto. Forse non è precisamente così, ad ogni modo si vedono in centro molte signore che girano, fanno shopping, fanno la spesa e mandano teorici bacini a tutti.

Il gesto dovrebbe infatti essere teoricamente quello del bacio. Ma a chi poi, essendo sempre rivolto a quelli definiti “amici”, ma che se vai a fondo scopri che il novanta per cento non si sa neanche chi siano. Forse è un tic. Si chiama il tic della foto. Il problema è che chi fa quella bocca non migliora affatto, nel senso che uno viene molto meglio se non lo fa e sta normale. La variante nelle foto è la linguaccia (quella che ci facevano i genitori e i nonni quando eravamo piccolini per farci ridere) accompagnata dal segno della pistola con la mano o quello del V di vittoria. Insomma normali mai.bacini

La bocca a culo di gallina viene usata anche in altri misteriosi casi. Per esempio quando la gente va a ballare. Ma non nei balli di coppia, bensì in disco, quando si balla da soli. La gente si muove e sporge la bocca in avanti con le labbra chiuse. Chissà perché? Lo fanno le donne ma soprattutto gli uomini e un uomo con quella smorfia stampata sul viso, anche se poi fa dei sorrisini di compiacimento, è un’immagine ai confini del sopportabile. Si vede che così si balla meglio, i movimenti diventano più fluidi, boh, chissà. Impossibile vedere due mentre ballano il tango o la mazurka fare quella bocca, a meno che non siano sull’orlo di una paresi.

Altro caso è quello dell’acquisto in un indumento in un negozio. Quando si va davanti allo specchio ci si muove un po’ a destra, un po’ a sinistra, si cerca di vedersi di profilo, ma nel frattempo scatta il culo di gallina. Evidentemente l’effetto dello specchio è irresistibile. Un capo di abbigliamento, questa è la cosa fondamentale, provato con la bocca messa così rende al massimo, nel senso che solo così ci si rende conto se è davvero da comprare. La cosa vale anche per le scarpe. Quando ci si guarda una scarpa si allunga la gamba si ruota inspiegabilmente il piede per coglierne tutte le angolazioni e la bocca è sempre quella, quella delle fotine da mettere su Feizbuk, quelle che poi fanno scattare il “mi piace” col dito pollice in alto. Ma esiste la voce: “me am’pies brisa”? Dov’è che la clicco?

One Response to Dai, facciamo una foto con le bocche a culo di gallina

  1. Miry Rispondi

    25 agosto 2016 at 08:54

    secondo me penso che non basti avere il cervello da gallina ma lo accoppiano con la bocca a cul de gallina…una specie di matrimonio necessario al cervello per non farlo morire di solitudine

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