Dammi il cinque! Ma non potremmo darci la mano in modo normale?

Questa è una petizione. E richiederebbe forse anche una raccolta di firme. La petizione è protesa a raggiungere un risultato ben preciso: che la gente si ricominci a dare la mano. quando si incontra o si saluta, come se l’è sempre data. E cioè la mano stretta col movimento classico, con l’avambraccio che avanza in linea retta a 90 gradi circa, in modo che le due mani si incontrino alla classica altezza dell’anca o giù di lì. Poi c’è il fatto che la mano andrebbe stretta in maniera normale, vigorosa, non forte, ma neanche moscia, perché c’è gente che quando ti saluta ti dà in mano una cotoletta ai funghi, a volte umida e a volte fredda. La famosa mano morta in quel caso,  perché certe mani gelide e date in maniera molle, fanno subito “mano Certosa”. Le donne spesso sono solite dare quel tipo di manina asfittica, ma anche certi uomini nello specifico con problemi (c’è infatti una stretta di mano da maniaco, molto ben riconoscibile). E aggiungiamo che a volte si esagera e c’è gente che ti stritola la mano e subito sei costretto ad uno sforzo facciale per non urlare. Chi dà la mano così è un asino (anche qualche donna lo fa, per far vedere che è forte) ma questo è un altro paio di maniche.

Vendiamo al nocciolo. Ultimamente l’uomo incontra qualcuno che non vede da un mese, o anche da un giorno fa lo stesso, e parte con la mano che piove dall’alto in modo che tu sia costretto a dargli quella specie di cinque in cui le mani si intrecciano come all’inizio di una gara di braccio di ferro. E ce n’è di più. Quel qualcuno spesso, dopo, agita il braccio avanti e indietro, per far vedere che è contento veramente. Una cosa orrenda. Sessantenni o settantenni, eterni giovani, col giubbotto e la sciarpona, sospettosamente abbronzati (e capello tintissimo altrimenti totalmente bianco) che si danno il cinque per strada, nei locali, nei negozi, ovunque. Ma perché non si danno la mano normale? Hanno visto troppe partite dell’NBA? Hanno paura di sembrare degli zii col cappello? O dei pensionati alla Coop? Perché? Perché si credono tutti improvvisamente Kobe Bryant? Perché vogliono sembrare irresistibilmente “gggiuovani“? Finchè sono i ragazzini che si salutano così va bene anche se, per la verità, questo famoso “cinque” provoca imbarazzi terribili. Esempio. “Ciaaao!. E al’altro: “Ciaaooo!” e alza la mano aperta per darti il cinque. Il primo invece si fa avanti per dare il bacino sulla guancia. L’altro rimane come un cretino con la mano alta e il gesto viene scambiato per un saluto romano di un nostalgico mussoliniano. Chi rimane con la mano alta in un cinque mal riuscito ci resta male e piomba in uno stato di catabasi simile a quello di un coitus interruptus. Le ragazze invece hanno il problema dei bacini. Quanti bisogna darsene? Uno? Due? O tre? Allora si assiste a scene con due che si incontrano e si danno un bacino sulla guancia, poi una delle due fa per darne un altro ma l’amica si è già fatta indietro, allora si rifà a avanti ma intanto l’altra si è a sua volta fatta indietro, le teste si muovono, si fanno come delle finte, a destra e poi a sinistra. Poi alla fine capita che si baciano in bocca senza volerlo. “Oppsss, scusa”. E la gente intorno magari fraintende.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *