Dopo il papà prepariamoci alla Festa dell’Idraulico

Allora. Pullula di feste di qualcuno. Festa della Mamma, Festa del Papà, eccetera. Ci siamo inventati anche Halloween che è una roba anglosassone che fino a ventanni fa non esisteva e che oggi serve a far vendere della roba e far in modo che la gente per un giorno diventi molto più brutta di quello che è già. Adesso siamo alle prese con la Festa del Papà che fa un po’ sorridere perché molto spesso il papà è uno che è scappato con una venticinquenne e c’è poco da festeggiare. Le mamme quando i figli dicono “dai festeggiamo la festa del babbo”, rispondono: “Ai cazarèv du smataflòn a to peder, ètar chè fèsta”. In America la Festa del Papà è fatta in modo che quel giorno lì ci si raduna tutti, la famiglia e quelle successive del babbo e della mamma, e si fa un gran barbecue. Per un giorno non ci si odia e si fanno i sorrisini. Ciao babbone come stai, ciao babbone, qua, ciao babbone là, la mamma che gli sistema il nodo della cravatta.Il giorno dopo si prepara un piano per togliere di mezzo il babbo fisicamente, tipo manomettergli i freni della macchina o scatenargli contro una motosega telecomandata. Ma intanto a grandi passi, dopo quella del papà, che è il 19, si marcia decisi verso quella del bidello, che cade come ogni anno il 25 marzo. Da tradizione agli angoli delle strade si venderanno i mazzi di gessetti e i cancellini da lavagna. Poi spettacoli e dibattiti sull’emancipazione del bidello oggi e la figura del bidello nei secoli. Tutti i bidelli si raduneranno in posti organizzati apposta da dove potranno andar fuori a fumare per tornare dopo tre ore, cioè come fanno abitualmente, ma questa è un’occasione per farlo tutti assieme.
La settimana successiva, il 31 marzo, grande attesa per la tradizionale Festa dell’Idraulico in cui la città verrà inondata da mazzetti di stoppa che le donne compreranno per donarli ai propri idraulici come ringraziamento per aver rimesso in funzione certi sistemi idraulici che non funzionavano da tempo. Fuori dalle ferramenta cartelli indicheranno “Stoppa, 3 euro” per invogliare a comprare il pensierino. Il capo del movimento “Idraulico libero” terrà un discorso in piazza maggiore e al termine verranno donati ai bambini dei tubi per giocare e da usare come spade immaginando guerre nello spazio. Ci saranno anche gazebi in piazza San Francesco in cui si venderanno prodotti adatti agli idraulici tipo pillole, sul genere Chalis o Viagra, ma più potenti, per garantire un sempre più alto livello delle loro prestazioni domestiche. Gli uomini, nella fatispecie i mariti, a meno che idraulici, non vedono molto di buon occhio questa festa e non si capisce bene il perché. Alla sera un grande evento teatrale al Duse con la piece ideata e interpretata dall’associazione idraulici dal titolo: “250 con fattura o 150 così?”, un divertente spettacolo sull’efficienza fiscale della categoria.
Di conserva a queste feste sono già in cantiere altre feste. Oltre a quelle dei nonni, degli zii, dei cugini e degli eredi (questo per quanto riguarda le parentele) anche quelle di tutte le categorie (tanto per incrementare il merchandising): la festa del fabbro, la festa, dell’elettricista, la festa dell’assicuratore, la festa del dipendente comunale, la festa del pakistano, per arrivare alla festa della badante in cui, agli angoli delle strade, verranno distribuiti mazzi di pannolini, in una versione ridotta, essendo di norma piuttosto voluminosi. Al termine le badanti presenteranno alla cittadinanza la loro lista civica. Il sindaco Merola si è detto molto preoccupato commentando così: “L’avversario si annuncia tosto”.

One Response to Dopo il papà prepariamoci alla Festa dell’Idraulico

  1. Francesco Ruffini Rispondi

    15 marzo 2015 at 20:09

    Caro Giorgio , capisco la tua preoccupazione , le giornate dedicate a un evento , a una categoria stanno diventando veramente un numero quasi infinito ,ma per non fare torto a nessuno ebbene diamo una giornata a tutti , e visto che tartassati come siamo si creano nuovi martiri , bisognerà modificare i calendari aggiungendo sotto al nome del martire cristiano anche quello della categoria che è in piena sofferenza o anche chi va alla grande , ma una bella giornata dedicata a tutti . La levatrice , il galeotto , il politico , il commercialista , il mafioso e l’evasore da festeggiare logicamente in privato , e non cominciamo a spingere per avere le giornate migliori perché sai capitare in un buco di un ponte da un beneficio è una possibilità di fare bagordi tremendi che invece un giovedì qualsiasi magari non ti permette . Bene apri le iscrizioni perché le varie categorie si diano una mossa , aiutando logicamente gli ” scansafatiche ” , gli smemorati , i baciuchen , e altri con limitazioni fisiche o metali che al momento non mi sovvengono . Se posso esserti utile per la compilazione del nuovo calendario sono a tua disposizione sperando che il cuore regga per il gran numero di risate che possono derivare da una cazzatiella del genere . Spero di essere stato utile con questa mia e a presto . Ps. Dario Cavazza in quale ramo lo si può attaccare ? Serve una persona di grande esperienza e spirito quale tu sei . Un abbraccio .

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