E intanto con la scusa della crisi la gente non paga

“Senta, quando pensa che potrò riscuotere quella fattura?”. Risposta: “Cosa vuole…sa anche lei che questo è un momento un po` cosi…adesso sollecito”. Frasi ricorrenti. Disperate richieste. La gente non paga. Zecche continue, equilibrismi, salti mortali carpiati, lamenti. E’ un momento un po’ così, dicono da due anni. Il colossale problema di riscuotere. Funziona così: te quando devi pagare devi pagare subito, sennò ti pignorano la casa o se ti va bene ti piantano una multa da rimanere steso. Gli altri invece quando devono pagare non pagano. Questa è la regola base. Le scuse sono: 1) “Ci perdoni, avevamo perso la fattura, la può rimandare per cortesia?” (e si sono ben guardati dal dirlo che l’avevano persa), 2) “Ci vuole il numero di codice Bic, non gliel’avevano detto?”  (e tu cadi dalle nuvole perché la Bic per te è sempre stata una biro), 3) “Guardi io non posso firmare, aspettiamo il titolare che è in Cina, appena arriva gliela faccio saldare subito” (il titolare poi è dovuto andare direttamente in America e sta fuori altri tre mesi perchè là è stato operato di adenoidi). 4) “Abbiamo la finanza, non possiamo fare movimenti di cassa”, 5) “Paghiamo a 1260 giorni non lo sapeva?” (la notizia viene data per scontata, 6) “Lasciamo passare le feste, adesso è tutto fermo” (questo a ottobre), 7) “Si, non paghiamo. E allora? Se non le va bene vada a fare delle pugnette” (questa è quando il rapporto si inasprisce).

Fatto sta che il denaro non gira. Divertenti sono i sistemi per cercare di riscuotere. C’e` chi fa scrivere una lettera dall’avvocato. Chi scrive una lettera come fosse l’avvocato ma in realta` l’ha scritta lui (male). Poi c’è chi usa il sistema subdolo. Il sistema subdolo per incassare è efficacissimo. Telefonata: “Buongiorno sono Tal dei Tali…volevo chiedere se avete in pagamento quella fattura che ho fatto…ecco, non è che ne ho bisogno, è che volevo solo regolarmi perché ho delle entrate e delle uscite da controllare…solo per sapere insomma…”. Oppure: “Scusate, ho trovato qui una fattura sul mio desktop e non mi ricordo più se l’avete pagata o no? Siccome sto facendo pulizia dei vecchi file…me lo potete dire?”. Chiaramente è una fattura che si sa benissimo che non è stata pagata. Di solito ti passano sempre una signora Marta dell’amministrazione che momentaneamente è fuori ufficio. Risponde un’altra (che poi in realtà è lei) che chiede di riprovare più tardi. Quando riprovi mezzora dopo la stessa voce dice che non c’è più nessuno e bisogna riprovare domani. Le signore dell’amministrazione sono delle professioniste in materia. A volte trionfanti ti dicono: “Guardi, abbiamo bonificato poco fa. Fra un paio di giorni lo vede sul conto”. Tu aspetti dopo 15 giorni in cui non si è visto niente richiami e si scopre, dopo quattro o cinque telefonate, che era sbagliato il codice IBAN. Ti accusano in pratica di aver sbagliato un numero o di averlo trascritto male, o, ancora peggio, che la nuova versione di Word il 5 lo fa diventare 6.

E andiamo avanti così. Al grido di “Fora la grèna!”. Che è poi sempre il più efficace.

2 Responses to E intanto con la scusa della crisi la gente non paga

  1. MaxPower Rispondi

    6 settembre 2013 at 23:56

    Confermo su tutta la linea.

    E quelli che ti mandano l’insoluto e quando li chiami:”ahhh….sì, l’ho fatto apposta perchè dovevo dirle una cosa….” E si inventano finti problemi o cose addirittura non contrattualizzate.

    Il top è il cliente che viene in ufficio (donna in qusto caso) per parlarti di persona,su una fattura da 50€ (!), ovviamente a piangere che non ce la fà.
    E come si presenta?
    Con l’audi A4, vestita di tutto punto con borsa Luis vuitton (originale mica patacche) camicia della burberry, rayban & giubottyno Moncler.
    Dico io, Magari poteva fare la escort di lusso…(consiglio!)

    E’ già.

    E lo stato tutela i non pagatori.

  2. Peolino Rispondi

    14 dicembre 2015 at 22:10

    Mamma ragazzi tuto vero un vero schifo.. prima ti fanno lavorare e poi arrivano tutti i problemi di questo mondo… e tutti i lutti che si inventano per prendere tempo?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *