Il marito vagola incerto? E la moglie: “Parcheggia lì”

rsz_autoSi deduce un fatto inconfutabile: le più competenti e brave istruttrici di scuola guida sono le mogli, o le compagne. Non esiste, in qualsiasi autoscuola del pianeta, istruttore più attento, capace, preparato, pronto a capire cosa conviene fare al volante. Nessuno come una moglie è in grado di suggerire (suggerire è una concetto troppo debole, “ordinare” sarebbe più appropriato) per esempio un parcheggio. “Mettila qua!”, dice, mentre tu l’avresti probabilmente messa lì lo stesso, ma stavi guardando se c’era un’altra soluzione. Attenzione, la cosa avviene se trattasi di moglie o di compagna. Se è un’amica, o anche un amico o un conoscente, il fenomeno non si verifica assolutamente. I navigatori dei più grandi rallisti internazionali non sono nemmeno lontanamente paragonabili, come abilità, alle mogli o alle compagne degli uomini alla guida. Nessuno come loro conosce i parcheggi giusti, le giuste velocità da tenere, le strade più convenienti per raggiungere un luogo, i tragitti più comodi. E il pilota? E chi guida? Chi guida cosa fa? Niente. Il pilota è il pilota. Un’entità astratta. Mai bravo. Mai. Semmai incapace, stolto, quello si`. Sotto cioccata perenne (“ma cosa fai non vedi? Sei ismito? Ma cosa fai, sei scemo?) Il pilota deve guidare e basta. E beccarsi la taffiata di faccia. Attenendosi scrupolosissimamente al piano del suo navigatore. E zittoooo! L’andatura di una macchina, il suo comportamento, il suo incedere, le sue medie sono tenute sotto controllo totale dalle mogli e dalle compagne. Non c’è un momento di distrazione, neanche un attimo di smarrimento: gira di qua, gira di là, qui a sinistra, vai più piano, ti muovi? e, quando il semaforo diventa verde, con un decimo di frazione di anticipo: “Vaai!”. Insomma siamo in una botte di ferro. Si potrebbe guidare bendati. Della parentesi relativa alla gestione del riscaldamento e dell’aria condizionata non ci occupiamo, avendolo fatto in una recente circostanza. Torniamo ai parcheggi. La scena è di solito questa: l’uomo arriva guidando e si guarda un attimo attorno valutando le varie possibilità. La voce però lo fredda subito: “Puoi metterla qua”, col dito che indica. “Oppure là”, col dito che si sposta. D’accordo che l’uomo è un filino più lento storicamente, ma lei ne aveva già visti due. Difficile che possa proporne un terzo a quel punto. E rendere operativa la sua scelta. Vorrebbe dire muso fisso e partenza in salita per tutta la serata, o giornata che dir si voglia. Stessa situazione per il percorso da compiere. Uno deve andare da Porta Castiglione, ad esempio, fino a Sasso Marconi. Se lei decide il tragitto e dice: “Io farei Pieve del Pino, si fa molto prima”, per lui non c’è scampo. Anche se presenta una tabella chilometrica perfetta che gli dà ragione, niente. Da Pieve del Pino è più corta (“te fammi vedere tutti i satellitari e le carte che vuoi ma è inutile, da Pieve del Pino e più corta, poi fai te”). L’uomo vorrebbe qualche volta passare questo esame di guida e ci prova. Risultato: impossibile. L’uomo alla guida è bocciato. A prescindere. Perché non è svelto a vedere i parcheggi, perché l’hai messa male, sei un po’ in fuori, perché stai troppo a sinistra, perché stai troppo a destra, perché stai troppo sotto, perché guidi a scatti, perché dormi, perché viene dell’aria da quel finestrino, perché si gela, perché si scoppia. Sentendosi un guidatore fallito interpellerà gli amici chiedendo: “Ma come mai con voi, anche con i miei amici più vecchi, con tutti quelli che vengono in macchina con me, non ho mai nessun problema e nessuno mi dice niente, né dove devo parcheggiare né che strada devo fare e con mia moglie si?”. E la risposta, sintetica ma di profondissimo significato è: “Allora poi…”.

One Response to Il marito vagola incerto? E la moglie: “Parcheggia lì”

  1. Franco Rispondi

    23 settembre 2016 at 18:39

    Bene, scritto da uno che se ne intende di mogli o compagne che dir si voglia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *