Il mistero di Felix Pedro

Lo spettacolo “Il mistero di Felix Pedro” di Giorgio Comaschi è un avvincente ricerca su una delle più misteriose e straordinarie figure della nostra emigrazione. Si tratta di Felice Pedroni da Fanano, paesino fra i boschi dell’appennino modenese, che, da analfabeta, parte alla fine dell’800 per l’America e che dopo incredibili avventure, diventato per tutti Felix Pedro, scopre l’oro in Alaska, nel 1902, in un torrente (il Pedro Creek) che dà oro ancora oggi, diventa ricco e fonda la città di Fairbanks. Poi torna in Italia per sposare una donna della sua terra, conosce la giovane maestrina Egle Zanetti (tra l’altro, curiosa coincidenza pro zia di Pier Ferdinando Casini) che non lo segue in Alaska e Pedroni si sposa più tardi a Fairbanks con una prostituta di un saloon, un irlandese senza scrupoli, Mary Ellen Doran che lo porta alla rovina. Comaschi sviscera in un racconto “stile Paolini” fra il giornalistico e il teatrale tutti i retroscena dell’incredibile storia fino al giallo della morte.

Il corpo di Pedroni sparisce dopo il funerale nel 1910, ricompare nel 1972 a San Francisco e  viene riportato in Italia. Qualcuno lo esamina e gli trova uno spillone piantato nella nuca.

 

Sulla scena Giorgio Comaschi si avvale della presenza sullo sfondo di una ragazza dai tratti indiani che rappresenta il mondo dei nativi americani con cui Pedro aveva un grande rapporto e di una serie di suggestive ed incredibili immagini, su megascreen, dei luoghi e dei protagonisti della storia.

 

 

 

La durata dello spettacolo è di un’ora e 15 minuti senza intervallo. In aprile edito da Pendragon è uscito il volume “Felix Pedro” scritto dallo stesso Comaschi.

 

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