Il Pagellone/Orsato, ti piace
molto il calciobalilla?

SantanderCommento alla partita. Pomeriggio brumoso, ribollir dei tini e ribollir di sonno a vedere una partita così, che il pubblico andrebbe pagato profumatamente per vederla. Non lui pagare per assistere a sta roba che sembra un piatto venuto male di uno chef sdozzo.

ORSATO. Allora facciamo così Orsato. Tagliamo le braccia a tutti i difensori della serie A, ma a quel punto amche a centrocampisti e attaccanti, e giochiamo con gli omini del calciobalilla. Infiliamo i giocatori in una stecca e a bordo campo c’è uno che muove la stecca con la manopola. Così non abbiamo più probelmi con il “famoso” fallo di mano che non è un fallo ma è una palla che prende contro a un braccio. Sì perché se dai rigore senza esitazioni in una roba così devi farti vedere da uno bravo. Dimmi mo’ dove doveva mettere il braccio Calabresi. Dimmi mo. L’unica risposta è su per il culo. Avete rotto il cazzo, come diciamo noi a Oxford. Voto 1

SKORUPSKI. Una bella parata. Poi osserva da dietro il film dell’orrore. E forse si prende anche paura e stanotte non dorme. 6

MBAYE. Si ricorda solo perché butta giù una scialuppa di salvataggio davanti a Stepinski e salva la vita al Bologna.Basta per un 7

HELANDER. No va bè. 5

GONZALES. Viene su e non fa la Gonzalata. Senza voto

CALABRESI. Si vede poco se non quando viene colpito a un gomito dal pallone anche se stava tentando di mettersi il braccio in tasca. Probabilmente gioca benino. 6

DANILO. Fa Danilo. Nel senso che ci mette una pezza di mestiere. Poi cade sul campo per vecchiaia incipiente. 6

PULGAR. Uno dei meno peggio. Dignitoso, poco svirgolante, posizione tenuta bene. Ma un guizzo mai? 6

SVANBERG. Allora parliamoci chiaro: se tutte le volte che ti toccano fai finta di aver preso la 220, cadi in terra e apri la bocca urlando è ovvio che l’arbitro a un ceryo punto non ti caga più. Anche se hai ragione. Si dice che è giovane. Ma si può anche dire orrendo, nel caso specifico. 4,5

DZEMAILI. Boh. L’avete visto? Qualcuno l’è andato a cercare in Piazza Brà. Mocchè, non c’era neanche lì. Chissà dove è andato. 5

KREJCI. Poveretto. Come diceva per una cucina: “la più amata dagli italiani”, lui è il più insultato dai bolognesi. Se la prendono tutti con lui. Fa quello che può e tappa anche parecchi buchi. Poi fa il cross (bello) per il gol di Orso. E allora’ E allora 6 Poi è quello lì, ai è poc da fèr.

POLI. Vien dentro da mestierante. E mestiera. Ma alla fine ni ci si ricorderà di lui per quella famosa partita a Verona in cui è entrato. 6

ORSOLINI. Lo stacco è da Jordan, da Hately, da Savoldi. Ah ma se di testa sai fare quella roba lì forse bisognerebbe pensarci su. Invece di gironzolare nelle praterie. 6,5

PALACIO. Succede. Succede che la brillantezza dei 20 anni quando ne hai 100, alle volte non ci sia più. Si è divertito di più altre volte. E anche noi. Fa niente. Tira innanzi e non abbandonarci mai. Che col codino in campo è sempre e comunque un’altra cosa. 5

SANTANDER. Il Grande Capo del Cuculo è bravo. Punto e basta. Inzucca per il gol da uno che sa, oltre che colpire, di testa, inzuccare anche velenosamente. Sorrentino infatti muore avvelenato da quella cotoletta. Poi sbaglia pochissimi passaggi avete notato. E ha già fatto, ridendo e sbuffando, 4 gol. Vogliamo chiedergliene 20? Sì, glieli vorremmo chiedere. 7,5

INZAGHI. E Pippo, Pippo? Lo sa, lo sa. Che con gli spaghetti tristi, il guanciale da poco e l’uovo loffio la carbonara è praticamente è un cesso. Poi noi la mangiamo lo stesso. Par fòrza! 6

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