‘Sono una signora di classe’ e intanto rumina una cicles

Una donna bella, elegante, vestita bene, scarpe di classe, capello a posto, bella, lineamenti fini. Ecco, lineamenti fini se non stessa masticando in maniera spaventosa una cicles, una gomma, un chewingum insomma. La scena si svolge in un caffè, lei è a un tavolo d’angolo, sta aspettando qualcuno e sta leggendo il giornale. E intanto la sua bocca si devasta in smorfie pazzesche per masticare la cicles. Chi mastica la cicles a bocca smaccatamente aperta andrebbe radiato da qualsiasi albo, ma la domanda è: perché una donna bella ed elegante, femminile da morire, deve stravolgere il suo tratto somatico biasicando scandalosamente una gomma? La risposta è difficile. Puoi darsi, anzi è sicuro, che sia soprapensiero anche perché se si vedesse in quei momenti sprofonderebbe in un abisso, tenterebbe di uscire da un’uscita secondaria e andrebbe a casa continuando ad arrossire. Ma la scena può ripetersi, fateci caso: in fila in banca, alla fermata di un bus, in un ascensore, in macchina (soprattutto in macchina). Ti giri mentre sei fermo al semaforo e nella macchina a fianco c’è una leonessa dalla criniera da Libro della Jungla, che mastica una cicles a bocca spalancata, sottoponendo i muscoli facciali a una prova durissima. Se la donna è bella (come spesso succede) viene catapultata, in un immagnario flash, immediatamente alla cassa di un autoscontro col sottofondo gracchiante di “Occhi di ragazza” col marito giostraio che passa da una macchinina all’altra per aggiustare quelle che non vanno, e lei, fra una biasicata e l’altra, dice al microfono: “Stai largo cinque stai largo cinque!” (perché la macchinina numero cinque sta intasando il traffico). E’ mai possibile che si possa rovinare tutto in un attimo? A cosa serve il chewin-gum? Ad allentare una tensione insostenibile? Sappiamo a quali tipi terrificanti di stress sono sottoposte le donne oggi e quindi possiamo provare a intuire. Oppure serve a fare ginnastica ai muscoli facciali? O la cicles è molto buona? (sì, ma dopo un po’…). O fa sborrona sportiva? Lo fa anche l’uomo di masticare la gomma eh, per carità, certo. Ma l’uomo, che cowboyeggia spesso quando si sente bello, ha una mascella che anche se si storce un po’ non succede niente. Non è che sottragga. Anzi, può aumentare un senso del Banderas de noantri, al limite. Non è esteticamente costretto per forza a essere perfetto, anche se per la verità qualcuno ci prova e a volte è anche peggio di una donna. La masticata di gomma di un uomo sa di sport, di agonismo, di tensione, di prestazione fisica. Ma quella della donna? Perché cura il suo aspetto con grande dovizia di particolari, prova e riprova davanti alo specchio, si trucca con precisione millimetrica, soppesa i colori, sceglie i chiaroscuri, alla fine, soddisfatta, esce e viene giustamente osservata dal resto del mondo avendo fatto le cose con gusto…se poi, all’improvviso, mentre aspetta il suo turno in un negozio o mentre scende dal Suvone…chomp chomp chomp, sgnac, sgnac. Un ruminamento che neanche Varenne, che era un cavallo comunque di gran classe anche nel portamento, prima di una corsa importante faceva così coi sacchi di biada. Non c’è niente da fare. L’uomo se mastica è un uomo, magari un po’ boraz, volendo, ma uomo. La donna se mastica così, in modo plateale (a volte fa scoppiare il palloncino ma siamo ai casi disperati) è al crollo, al cataclisma estetico. L’unica attenuante è il macchinone. Sul Suv c’è tensione, è noto, soprattutto per i tremendi ostacoli che Bologna offre nel traffico urbano. Allora, siccome la gomma la mastica anche Vettel, lì ci sta. Li si può biasciare, come se piovesse.

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