Le avventure di “.COM”

«E come abbiamo fatto a essere, spesso, anche molto felici?»

Un Comaschi che racconta, attraverso le avventure con cui ha attraversato il suo tempo, la sua città, anzitutto, ma anche buona parte di mondo, quello dello spettacolo e quello reale, che si accende a telecamere spente.

Volti noti e intimi si alternano in pagine che ne tratteggiano i motti, le stramberie e il quadro di un’Italia che ci ha saputo fare, di una generazione divertente e divertita, che non ha perso la sua energia nel dialogo con il presente. Ma ne resta un po’ perplessa.

Un racconto fulminante, immediato come le chiacchiere al bar, si ride di gusto, si ride amari, a mezza bocca, e, talvolta, non si ride affatto. Com’è la vita, «una buffa cosa, ma se lo dici, nessuno ride».

Un cantastorie che dà le chiavi del suo repertorio e lo fa raccontando i retroscena di ciò che abbiamo visto sui palcoscenici dei teatri e della televisione, un ritratto secco, diritto, senza peli sulla lingua.

.COM è la chiave di lettura di un modo: di fare, di essere, di stare.

È il racconto di un mondo. Del mondo secondo COMaschi.

(Elisa Azzimondi)IMG_4222 copia

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