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Ma i ciclisti vestiti da ciclisti
non vanno mai nelle ciclabili

Le ciclabili in mezzo ai viali, dopo un inizio un po’ balbettante, funzionano. Le bici ci vanno. In via Santa Barbara in verità, per arrivare a Porta Castiglione, c’è una coda fissa come per il mare al ritorno di una domenica di agosto, a causa dei tempi del semaforo sul viale aumentato per le biciclette, ma comunque va bene. Ma osservando una domanda sorge spontanea: perché i ciclisti vestisi da ciclisti, cioè da Eddy Merckx, o da Nibali, o da Moser, non ci vanno sulle ciclabili e continuano ad andare sulla strada fra le macchine? Semplice. E’ una questione di dignità. “Ma come, io che sono vestito con la tutina aerodinamica, con i materiale tecnologici più raffinati, così colorato che per guardarmi ci vogliono gli occhiali da sole, mica posso andarmi a mischiare con quelle lumache là in mezzo al viale. Ma stiamo scherzando? Io debbo fare dei tempini, io ciò il Giro d’Italia domani e dopodomani il Tour. Poi quelli sono vestiti da cani: bragoni larghi, felpe, tutti universitari con quelle orrende Mobike. Poi le donne, ci sono un mucchio di donne che vanno in bici là in mezzo al viale. Hanno le scarpe da tennis. E i jeans. Ma siamo pazzi? No, no, no, io non mi mescolo a questi buzzurroni pulciosi con gli zainetti e le sciarpe africane. Poi, altra cosa improponibile: quei beoti si fermano ai semafori rossi. Sì, proprio così, avete sentito bene. Si fermano e aspettano il loro turno! No, noi li secchiamo tutti i rossi, ignorando i pedoni, anche negli incrocioni tipo porta Santo Stefano. Vorrete mica che ci fermiamo? Che abbassiamo la media? Se facessimo quella ciclabile là in mezzo che figura faremmo a fermarci al semaforo? Noi siamo ciclisti vestiti da ciclisti, altro che storie. Noi sfrecciamo al sabato o alla domenica verso la Val di Zena o verso Calderino, mica verso via Zamboni. Non abbiamo bisogno di ciclabili. L’avete mai vista una Vuelta di Spagna o un Giro delle Fiandre su una ciclabile? E allora! Poi è inutile che gli automobiisti si lamentino: noi stiamo in gruppo, va bene? Perché il gruppo è il gruppo. Il peloton! E quindi occupiamo tutta la strada, perché chiacchieriamo e ci studiamo prima dello scatto decisivo. Stiano da parte, Oppure, come nelle corse, o davanti o dietro al gruppo. Altro che ciclabili. Però ringraziamo il Comune, almeno ci hanno tolto dalle balle tutta quella marmaglia. Un saluto dai ciclisti vestiti da ciclisti! E viva il peloton!

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