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C’è molta voglia di toccarsi
ma io ti do solo un gomito…

C’è una gran voglia di mettersi le mani addosso. Nel senso di salutarsi come una volta, un abbraccio, una stretta di mano, un “cinque”. Il bisogno di contatto di fisico che il virus ha annullato. A parte quelli che non si sono mai toccati. Avete mai visto i pensionati della piazza o gli amici del bar darsi la mano o abbracciarsi quando si vedono? Mai. Uno arriva, parla, poi saluta e via via. Invece il popolo degli aperitivi fa del saluto con contatto la sua ragione di vivere. Agli aperitivi tutti sono contentissimi di vedersi e tutti si abbracciano come dei reduci dalla guerra di Russia. Chissà perchè. Ma questo prima del virus. E adesso? Adesso c’è la nuova moda. Quella di salutarsi col gomito-ciccato. Con i gomiti che si sporgono in avanti e che si toccano. Una roba orribile. Poi si ride anche. E’ il gesto più innaturale del mondo. Ma c’è il contatto. Però attenzione: non è forse vero che ci hanno detto, all’inizio della pandemia, di starnutire all’interno del gomito? Vi ricordate? Bene. Adesso uno starnutisce e teoricamente spara il virus all’interno del gomito, poi tac, offre il gomito all’amico. Come dire: “To mò il virus. L’è que!”. Glielo si serve su un piatto d’argento. Il famoso gomito-ciccato ha sostituito il cinque. Il cinque fa “ciac”, la mano va poi lavata col Dash, e poi se hai i guanti il rumore è poco poetico. Il saluto di gomito, dopo che ci hai starnutito dentro, forse è letale, come sputacchiare sopra agli aperitivi tirando su la mascherina e continuando a parlare (cosa che abbiamo visto spesso in questi giorni). Allora torniamo alla stretta di mano? Guai. Non si può. Dopo la mano la devi sanificare per tre. Nel frattempo ci si saluta anche con delle variazioni: col piede che tocca il piede, con le ginocchia che toccano le ginocchia, se invece tocchi col piede il ginocchio è fallo. E saltano i legamenti. Poi le mascherine. Tenerle come si deve ormai per molti è superfluo. Adesso sono o a pappagorgia sotto il mento che sembri un cavallo col sacco della biada, o al polso come un braccialetto (ma lì bisogna fare la faccia da sboroni, essere in bermuda e un po’ tatuati), oppure al braccio come una fascia da capitano. Ah, comunque, se uno non ce l’ha e ti saluta col gomito-ciccato quasi sicuramente dopo ride e quindi ti sputacchia i famosi dropplet. Che abbiamo scoperto essere goccioline, ma detto in italiano fa meno effetto. E quindi fa meno virus. Ma più imbezèl.

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