Ma siamo sicuri che il Natale porta calma?

E’ Natale e all’improvviso sono tutti più calmi e più buoni. Sono più calmi i commercianti che poi le luci non le volevano spegnere, ma spegnere e accendere a intermittenza in segno di giubilo. Sono più calmi quelli dei negozi del centro che improvvisamente si sono innamorati dei T-days e non li odiano più. Sono più buoni e più calmi i taxisti che anche se non possono girare in centro il sabato e la domenica pazienza, vuol dire che staranno comunque vicini al nucleo della città, girandoci attorno garruli. Sono più calmi e buoni in Comune che invece di bruciare il Vecchione o la Vecchiona l’ultimo dell’anno, per rispetto agli anziani hanno deciso di bruciare una scimmietta-giocattolo con la chiavetta dietro che non c’entra felicemente niente con Bologna e con la sua tradizione ma dà un grande afflato di creatività e di speranza per il futuro. Sono più calmi gli automobilisti in generale che si guardano sorridendo dai vetri, che telefonano placidamente mentre guidano, che non urlano “idiotaaaaaaa!” a tutti e anzi, si fermano, davanti alle strisce pedonali. E’ bello vederli così buoni. Sono più buone le signore dei Suv che li parcheggiano bene, che non li fermano in seconda fila ma addirittura aspettano il loro turno perché si liberi un posto. Sono più calmi quelli delle Smart che non zigzagano più, ma vanno inspiegabilmente dritti sia sui viali che nelle stradine. Sono più calmi i commessi e le commesse che dicono buongiorno e non danno più del tu a tutti ma del lei, e soprattutto hanno una faccia normale e non quella solita da incazzati come delle bestie. Sono più buoni gli scippatori che non scippano più ma chiedono gentilmente il portafogli con la faccia da cagnoni. Sono più calmi quelli che sono alla canna dei gas con i soldi e decidono di rinunciare a un weekend o al nuovo Iphone perché forse è il caso. Sono più calmi quelli di via del Pratello che non fanno più petizioni contro quelli che fanno la pipì negli angoli ma la fanno serenamente anche loro. Sono più calmi in via Giuseppe Petroni che hanno cambiato il fuso orario e alzano i volumi a cavallo di mezzogiorno mentre di notte gli viene un sonno boia. Sono più buoni quelli dell’Ufficio di Igiene, dei Beni Culturali, dell’Arpa, della Sicurezza, del Comune in genere che dicono che “si può”, che non è vietato, che chi ha un’idea la può clamorosamente realizzare e che lo spazio è a norma. Sono più calmi quelli che diventano seri quando vedono che la gente ride e si diverte troppo: a un certo punto non ce la fanno più e ridono anche loro. E’ proprio Natale. Sono meno nervosi i pedoni che non insultano più gli automobilisti che si fermano regolarmente ai passaggi pedonali e gli sorridono senza fargli la faccia come se volessero incenerirli. Sono più calmi i ciclisti che vanno sotto i portici e contromano e urlano a tutti “Mi scusi! E auguroni vivissimi!”. Che bel Natale. Ragazzi, la città torna in corsa! Per essere il posto dove si vive meglio in Italia. E’ tutto vero…sì, è tutto vero. Babbo Natale, fai piano che sennò ci svegliamo!

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