Madame Clicot e altre storie

La formula della cena con delitto, o dinner show, è stata lanciata in Italia da Giorgio Comaschi, attore e giornalista nella metà degli anni ’80. Negli anni ha visto nascere molte imitazioni, ma con caratteristiche diverse, più ispirate ad un’animazione che ad un livello teatrale. E’ stata realizzata con successo anche a New York, in inglese, con attori americani, per un periodo di alcuni mesi in un ristorante di Manhattan. La Cena con delitto di Comaschi si basa su un testo teatrale che viene rappresentato da un gruppo di attori, col supporto di musiche ed effetti fuori campo.

Gli avventori vengono, a seconda della trama in questione, catapultati in un’atmosfera particolare con una voce fuoricampo che introduce la situazione in cui ci ritrova. La trama si snoda, avviene un omicidio, l’ispettore in questione indaga e interroga i sospettati. Viene distribuito per ogni commensale un foglio con l’elenco dei protagonisti dell’intrigo e tre domande. Il pubblico dovrà scrivere le proprie soluzioni ed inserire il proprio nome e cognome in stampatello nel retro del foglio. Finita la cena e riconsegnati i fogli con le risposte, ricompaiono l’ispettore e gli attori per la ricostruzione del caso. L’assassino viene smascherato e viene consegnato a coloro del pubblico che hanno indovinato la soluzione un diploma di Buon Investigatore. La serata termina con la presentazione degli attori e la degustazione del dessert.

La Cena con Delitto può essere realizzata davanti a un pubblico che varia dalle 30 alle 100 persone e si può svolgere sia in un ristorante, sia in un private-party, in una sala grande di una casa, che preveda comunque il servizio della cena. E’ necessaria la coordinazione fra le uscite dei piatti e il recitato degli attori.

La compagnia di Giorgio Comaschi, chiamata “La ditta del giallo mistero” nel corso di questi anni ha portato in scena 8 trame inedite scritte da Giovanni Gotti e Carla Catenacci, trame che possono essere riprese e riproposte.

 

 

 

 

 

 

NEWS

La novità del 2012 è una nuova produzione dal titolo:

“Il delitto nel menù”

Personaggi:
Il vice commissario: Derio Piccione
La cantante: Cristine de la Basse
Lo chef: Marino Forcelli
Nives: ex prostituta e amica di Piccione

Siamo a Bologna. La cronaca nera registra da un po’ di tempo un crescente numero di omicidi di tipo seriale ed il vice commissario Piccione, causa la malattia del suo superiore il commissario Zannoni, si trova a dover gestire la complicata indagine pressato dai quotidiani e dal questore Bedetti.
La prima vittima è stata una ragazza trovata morta per annegamento nella vasca da bagno in una casa d’appuntamenti di via Piella. Sul corpo della ragazza l’assassino ha lasciato un biglietto con scritto: caffè. Un mese dopo, un anziano signore viene ritrovato nel laghetto dei giardini Margherita, sgozzato. Anche qui viene rinvenuto, nella busta degli occhiali, un biglietto con la scritta asporto. Quindici giorni dopo uno studente di Lecce viene trovato da un cacciatore, nei boschi di Loiano, legato ad un albero e bruciato. Accanto a lui il solito biglietto: barolo. Infine, due giorni prima della nostra serata, un ordigno rudimentale esplode in un ristorante cinese uccidendo il proprietario. Naturalmente anche qui una barchetta, nella vasca dei pesci rossi , contiene un nuovo biglietto con scritto: riso.
Piccione, una sorta di tenente Colombo nei modi un po’ sgangherati e apparentemente inefficaci, indaga alla sua maniera sospettando anche di alcuni clienti del ristorante dei quali, con un divertente effetto audio, si ascoltano i pensieri con le loro voci fuori campo. Alla fine il colpo di scena con un signore del pubblico che si sostituisce a Piccione e risolve il caso.

PUARO’ E LA CASA
DI MADAME CLICOT

Personaggi ed interpreti

Madame Clicot : la tenutaria della casa
Josephine : una delle ragazze, romantica e sensibile
Rouge : una delle ragazze, abile e sensuale
Minou : una delle ragazze, cinica ed avida
Il Marchese Bondi :nobile italiano, cliente della casa
Lord Sinclaire : lord inglese, cliente abituale
Ercul Puarò : banchiere belga
Alphonse Dephence : sottosegretario alla difesa francese

Parigi, 1914, siamo alle soglie della prima guerra mondiale, la casa di madame Clicot è la più rinomata e la meglio frequentata della città, vi si possono incontrare militari di carriera, alti funzionari dello stato e politici potenti, ma anche nobili, avventurieri e loschi figuri. Le ragazze ricevono i clienti, bisticciano fra di loro e commentano la notizia di una di loro arrestata per spionaggio. A un certo punto della serata arrivano Ercul Puarò, lord Sinclaire e il Marchese Bondi come clienti della maison. Si prosegue fra canzoni e motteggi con le ragazze ma presto le cose precipitano e un delitto constringe Puarò a prendere in mano la situazione…

 

 

TITOLI ALTRE OPERE

Puarò nel Sussex

Delitto in casa York

Delitto alle terme

Il fantasma della palude

Il delitto della casaccia

Puarò e il delitto il Egitto

Il matrimonio di Adelmo e Renata

2 Responses to Madame Clicot e altre storie

  1. Alves marangoni Rispondi

    5 dicembre 2014 at 08:19

    Sono la moglie del notaio…. Molto divertente ieri sera la cena alla bottega di franco.
    Vorremmo vederla di più in tv! Auguri per tutto.
    Alves

    • giorgio.comaschi Rispondi

      5 dicembre 2014 at 08:29

      Grazie, siete stati un gran bel pubblico

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