Perchè ‘alert’ maltempo?
In italiano è proibito?

Clannad_-_La_visual_novel_in_inglese_per_PSVita_al_TGS_2016-57dba9ed6d6ba“Eeeeh alè, esagerè!”. Si diceva così quando qualcuno esagerava o la sparava grossa. Adesso l’esagerazione è il pane quotidiano. Sull’altare della sicurezza, della privacy, della corretta alimentazione, si parte per la tangente. Premesso che è sempre piovuto, sono sempre venuti nubifragi, tempeste e temporali da circa 2017 anni, e premesso che sarà anche cambiato il clima (ed è vero), che le strutture sentono il peso degli anni, che le fognature non tengono più, adesso succede che:

1) C’è (come si dice a Bologna) del “nero” all’orizzonte, vengono due gocce, e ti dicono di non uscire di casa. Cioè che sarebbe meglio, e uno esca solo se proprio deve. Poi si mette a piovere e uno dice: “Eh vè, piove!”. Ma piove normale. Doveva venire giù chissà cosa, invece sono cadute due gocce e basta e tutti ridono. Chi aveva preparato il bunker antiatomico rimane deluso.

2) Bisogna usare per forza dei termini inglesi. Si sente della gente che per radio parla in italiano per un po’, poi dice che “ci sarà quindi uno stato di “alert”. Alert? Scusa, ma se dicevi “allerta” non era lo stesso? Non capivamo? Ma perché? Perché non hai messo quella “a” alla fine? Per fare lo sborrone? Dai, metti quella a e dì allerta va là che dormiamo bene lo stesso. Qualcuno poi si butta anche in termini tipo: “weather warning”, “severe weather alert”, “weather-related emergency”. Che il nonno dice: “Scaur bàn in italiàn, cretèn”Perché?erché dobbiamo farci ridere dietro?Perché gli americani non dicono: “A terrible hurricane is coming and thepeople have to stay in…allerta”. Perché? Perché non fanno come facciamo noi?

3) Perché adesso ci sono le bombe d’acqua? Non è solo un temporale molto forte? O una tempesta? Non avete mai visto, in passato, piovere o grandinare un casino per dieci minuti? Allora quella era una bomba d’acqua? O un “battedo d’acqua”, come dicevamo? Se non era una bomba perché adesso la chiamiamo così?

4) Quando sta per piovere bisogna stare in casa. Quando è caldo c’è l’emergenza caldo e bisogna stare in casa. E quando usciamo allora se è appurato che le mezze stagioni non ci sono più? E bisogna sempre bere molto? E perché qualcuno continua a dire: “A Loiano nevica”?

5) Perché ormai in tutti i supermercati (anche in Europa) nelle confezioni c’è scritto, quasi in tutte le confezioni di roba da mangiare: “senza glutine”? E quando per centinaia di anni c’era il glutine, come mai non siamo morti?

6) Perché da piccoli facevamo il nostro bel vaccino, con quella cicatricina che ci rimaneva sulla spalla, e non rompevamo i marroni? E soprattutto come mai, in quel caso, non siamo stati malissimo e abbiamo avuto solo due linee di febbre e via?

7) Perché i giovani che promuovono idee innovative devono essere per forza una “Start up?”. Non possono essere semplicemente giovani che propongono idee innovative? Fa così schifo? Poi per quale motivo io devo essere un “freelance” o “free employer?”? Non posso essere uno che lavora in proprio e ho una mia partita Iva? E ancora: una riunione di lavoro dev’essere per forza un meeting? Perché ho un amico che viene definito CEO, cioè Chief Executive Officer e una volta si chiamava amministratore delegato? Fa così cagare amministratore delegato? E c’è un motivo logico se ti chiamo al telefono per parlare di lavoro e devo dire per forza che facciamo una “conference call?”. Non posso dire: “Ci sentiamo al telefono che ne parliamo?”.

8) Penultima cosa: perché poi vogliamo fare per forza gli sborroni?

9) Ultima cosa: perchè non andiamo a fare, una buona volta, un uragano (visto che è di attualità) di pugnette?

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