Commenti recenti

Quelli che si mettono al telefono
e sono capaci di fare venti chilometri

Va osservato a livello scientifico. Perchè si tratta di un fenomeno straordinario, difficile da decifrare, impossibile da catalogare: cosa fa la gente quando è al telefono. Il comportamento è dettato da qualcosa di misterioso, di input che affondano le radici nell’inconscio. Intanto va detto che oggi sono tutti al cellulare, fissi. Ma, appena uno attacca una telefonata, parte. Comincia a deambulare, non si sa dove va e nemmeno lui lo sa. Un mio amico, telefonatore seriale, ieri è partito da Piazza Santo Stefano. Ha risposto prima a qualcuno e ha detto, rivolto agli amici: “Scusate un attimo…”. L’abbiamo seguito con lo sguardo, è andato verso le Due Torri, non si è più visto per un pò ed è tornato zigzagando (e sempre parlando) da Corte Isolani. La gente al telefono fa chilometri anche in casa, con movimenti autistici: salotto, cucina, giro del tavolino in sala ripetuti dalle 50 alle 60 volte. Basta uno squillo, basta rispondere e zac, via, verso ignote Giamaiche. Il telefonatore mobile, mentre parla al cellulare, è capace di compiere i gesti più impensati, tipo smontare la macchina del caffè o spostare una poltrona. E non sarà più capace di ricostruire le sue azioni. Un amico di un mio amico, telefonando, ha smontato un motorino cambiando anche l’olio. Ma sono i tragitti che preoccupano di più perchè ci si può ritrovare in una periferia sconosciuta (visto come cambiano oggi le periferie). Se telefonando becchi tre nuove rotonde sei catapultato in un paese sconosciuto e ciò può causare una crisi di panico. Il fatto che siamo tutti al telefono è ormai scontato. Ma se siamo a piedi poco male. Tutt’al più arriveremo senza accorgercene a San Lazzaro. Il problema è quando siamo in macchina. Quando la macchina che si muove e noi siamo fermi. Se uno parla può sbagliare uscita in tangenziale, ritrovarsi costretto a uscire a Modena o cose del genere. La cosa grave sono gli incidenti. Di solito si dice: “La sua vettura ha sbandato ed ha colpito l’altra auto, non si conoscono ancora le cause dell’incidente, si pensa a un malore”. No. Non è mai un malore, purtroppo. Sennò troppe persone in macchina avrebbero avuto un malore, non è possibile. Erano al telefono.  Semplicemente al telefono. Digitando messaggi o leggendo qualcosa. Quello sarebbe il presunto malore. E non c’è soluzione. Perchè siamo gente molto malata.  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *